treni-internazionali.com NOTIZIE FERROVIARIE ITALIA - FRANCIA ITALIA - AUSTRIA
I NOSTRI SPECIALI ITALIA - SVIZZERA ITALIA - SLOVENIA

 
La Nizza - Cuneo
Una linea, una storia!
   
 

 
 

2003

LA STORIA


Durante la metà del 1800, il Re Vittorio Emanuele III pensava già di portare il treno dalla capitale, Torino a Nizza. Aveva, infatti, chiesto al conte di Cavour di trovare una soluzione per collegare più facilmente il Piemonte al contado di Nizza, allora collegati dalla storica strada del sale.
Dopo la cessione di Nizza alla Francia nel 1860, questo progetto ha continuato a circolare in entrambi i paesi. La Francia, giusto quattro anni dopo l’estensione dei suoi confini, ha costruito sulla riviera la linea proveniente da Marsiglia. Continuata fino a Monaco e Ventimiglia e terminata nel 1872. Nel 1891, dopo una prima serie di lavori, la ferrovia arriva a Limone Piemonte.

Da quel momento cominciarono i lavori per la costruzione del tunnel ferroviario del Tenda, che costò la vita a molti operai, e fu terminato nel 1900. Il tunnel permetteva di avanzare la linea fino alla stazione di Vievola e Tenda. Bisogna ricordare che solo i comuni di Breil sur Roya, Saorge e Fontan erano francesi.

Fino al 1947 i comuni di Tenda, Briga Marittima e San Dalmazzo di Tenda erano italiane
.I grandi nomi della politica cittadina e dipartimentale di Nizza erano promotori del progetto di questa linea internazionale. L’autorizzazione per costruire fu data nel 1904, i lavori incominciarono e furono fermati durante la prima guerra mondiale, per poi essere ripresi fino alla fine delle costruzioni. Finalmente nel 1928 il treno arriva a Breil sur Roya.
L’inaugurazione avvenuta il 30 ottobre 1928, dopo 78 anni di progetti, complessità tecniche, fu festeggiata con due treni speciali; uno partito da Nizza ed uno da Cuneo s’incontrarono a Breil sur Roya per ripartire per Ventimiglia. 

Da quel momento la linea conosce una certa prosperità, con treni internazionali come il Nice – Cuneo – Bern – Basel, e nel 1929 pure una relazione Nice – Cuneo – Berlino!

Ma con l’entrata in guerra dell’Italia di Mussolini contro la Francia, la linea conosce un anno di chiusura per poi essere gestita dal governo italiano nella valle Roia poiché i comuni francesi di Breil, Fontan e Saorge passarono all’Italia. Addirittura l’intera linea fu elettrificata!

I bombardamenti effettuati durante gli ultimi anni della guerra distrussero molte delle costruzioni della linea. Nel dopoguerra solo la linea SNCF Breil sur Roya – Nice fu riaperta al traffico.

Con il passaggio alla Francia, non solo dei comuni occupati da Mussolini nella parte centrale della valle Roia, ma anche di Tenda, Briga Marittima e San Dalmazzo di Tenda, la linea oltre Limone fu chiusa al traffico. Il tunnel del Tenda marcò da allora la nuova frontiera.

Una corriera effettuava il servizio tra Ventimiglia, Breil e Limone.

Il manifesto publicitario della nuova linea Nizza-Cuneo.
Il tratto del tunnel tra Limone e Vievola, fu usato per treni speciali per il trasporto del legno e dagli anni sessanta durante l’inverno erano effettuati treni per il trasporto delle auto e degli automobilisti.

Solo nel 1979, dopo dieci anni di lavori, l’intera linea fu riaperta. L’elettrificazione operata dal governo di Mussolini fu smantellata e la stazione di Piene-Basse non venne riabilitata al traffico commerciale.
Per la “seconda” inaugurazione, furono organizzate grandi feste popolari nei piccoli paesi e treni a vapore circolarono su questa meravigliosa linea.

Perché CONI???

In italiano come tutti sanno si dice Cuneo, e in generale anche in francese, ma in piemontese si dice Coni. 
La "o" si pronuncia "u". Poiché le Alpi Marittime francesi facevano parte fino al 1860 al Regno di Sardegna-Piemonte e perché la popolazione parlava soprattutto dialetto, il nome in piemontese a prevalso al nome in italiano.

   

PROGETTI FUTURISTICI DEL PASSATO

La difficoltà del tracciato della linea Nizza – Cuneo ha dato prestigio al savoir-faire agli ingegneri dell’epoca. Gli autori del progetto volevano far passare la ferrovia in tutti i comuni delle valli Paillon, Bavera e Roia. In 90 km solamente la linea passa dal livello del mare a Nizza a più di mille metri alla stazione di Limone Piemonte. Il suo itinerario è una successione di viadotti e tunnel (che possono misurare anche dei chilometri). Per riuscire a superare il forte dislivello gli ingegneri hanno preferito per la costruzione di tunnel elicoidali, ben quattro: il primo tra Fontan-Saorge e Saint Dal mas de Tende, il secondo tra quest’ultima e La Brigue, il terzo tra Tenda e Vievola e l’ultimo tra Limone e Vernante in territorio italiano.

In qualche minuto possiamo passare dai 286 m. di Breil, ai 696 m. di St.Dalmas, ai 815m. di Tenda e per continuare a salire fino ai 1010 m. alla stazione di Limone.

Uno dei tratti più duri del tracciato, sono i 24 km e 472 m. di dislivello che separano Piene-Basse a St.Dalmas. Un tratto realizzato con un susseguirsi di rampe al 25 per 1000, ovvero 25 m. per ogni km.

Per quell’epoca, questo era un cantiere enorme e le opere allora costruite sono sempre la per testimoniare la qualità delle realizzazioni e la sfida che i promotori del progetto avevano iniziato e portato a termine, tenendo conto del difficile aspetto geografico della regione.

 

NICE - Piazza Garibaldi

Per quell’epoca, questo era un cantiere enorme e le opere allora costruite sono sempre la per testimoniare la qualità delle realizzazioni e la sfida che i promotori del progetto avevano iniziato e portato a termine, tenendo conto del difficile aspetto geografico della regione.

ASPETTO TECNICO

La linea è a binario unico ed elettrificata solo in territorio italiano fino a Limone Piemonte. Dalla stazione di Breil sur Roya si comanda il tratto di linea tra Limone e Ventimiglia. Il tratto Nizza – Breil oltre ad essere comandato da quest’ultima, un posto d’assistenza tecnica esiste a l’Escarene e Drap-Cantaron. Al posto di comando di Breil, i ferrovieri i italiani e francesi lavorano in concomitanza poiché la tratta tra Cuneo – Limone – Breil – Ventimiglia è gestita da TRENITALIA, e la tratta Breil – Sospel – Nice dalla SNCF. La loro più importante preoccupazione è, evidentemente, evitare che due treni si trovino a faccia a faccia, o circolanti nella stessa direzione, non si raggiungano. Il traffico può essere controllato aiutandosi dei doppi binari delle stazioni che consentono un incrocio e del punto d’incrocio situato vicino alla frontiera presso la stazione chiusa al traffico di Piene-Basse.

A Breil, un ferroviere è seduto davanti ad una console a controllo ottico da dove può seguire gli spostamenti di tutti i treni. In caso di problema, il meccanicista ha la possibilità di utilizzare i telefoni situati sulla linea ad ogni chilometro. In ogni modo esiste anche un dispositivo di fermata d’emergenza grazie a dei segnali negativi che bloccano la locomotiva.

Tutte le comunicazioni via radio-telefono del tratto Limone – Ventimiglia e di entrata/uscita a Breil sono fatte in italiano poiché sono in maggioranza le relazioni gestite da TRENITALIA. Tutti i ferrovieri della linea in ogni caso devono essere perfettamente bilingui.


ED ORA?

Il tratto di linea Nizza – Breil è in fase di rinnovo. Una prima parte tra Nizza e Drap-Cantaron (Drappo-Cantarano) è stata terminata nel 2001 per permettere l’avvio delle relazioni suburbane tra le due stazioni.

Durante l’estate 2002, un progetto per il rilancio del turismo su questa linea, è stato operato da parte della SNCF, istituendo “il Treno delle Meraviglie”. Sono state rinnovate alcune carrozze, ponendo all’esterno i nomi dei paesi attraversati, simboli preistorici realmente presenti nelle valli e delle immagini delle Alpi Marittime. Il treno ufficiale, con animazione a bordo, parte da Nizza alle 9.24 per giungere al capolinea di Tenda alle 11.05. Comunque le stesse carrozze vengono anche utilizzate per le altre relazioni, tra le quali la Nizza – Cuneo e ritorno.

Il progetto ha avuto un gran successo durante l’estate vista l’occupazione dei treni. Tutte le relazioni sono tuttora in servizio, in estate come in inverno.

Con l’avvicinamento politico e culturale delle tre province, Cuneo, Imperia e Nizza, si stanno lanciando nuovi progetti d’ammodernamento e di rielettrificazione della linea per permettere una maggiore velocità ed aumentare le relazioni, anche in vista delle olimpiadi invernali 2006 di Torino, soprattutto tra Nizza e Torino.

 

NEWS 2002 L'ANNO DELLE FRANE!!!.

E si durante l'estate-autunno 2002 si sono verificate più frane, due volte consecutivamente tra agosto e settembre ed una volta in novembre, e tutte nello stesso tratto di linea, tra Breil e Fontan-Saorge. 

Un trasbordo con bus è stato assicurato tra le due stazioni. Solo il treno interregionale Torino-Imperia è stato soppresso. Per una volta il treno Torino-Nizza era effettuato con materiale ordinario (locomotiva più quattro carrozze), ma solo fino a Fontan-Saorge.



       

ritorna