La Cuneo - Nizza
Una linea, una storia!
Del 2003
Durante
la metà del 1800, il Re Vittorio Emanuele II pensava già di portare il
treno dalla capitale, Torino, a Nizza. Aveva, infatti, chiesto a Cavour
di trovare una soluzione per collegare più facilmente il Piemonte alla
provincia di Nizza, dato che la storica strada del sale era lunga e
tortuosa; scalava addirittura tre colli.
Dopo la cessione di Nizza alla
Francia nel 1860, questo progetto ha continuato a circolare in entrambi
i paesi. La Francia, solo quattro anni dopo l’estensione dei suoi
confini, ha costruito una nuova linea da Marsiglia fino a Nizza, poi
prolungata a Monaco e nel 1872 fino a Ventimiglia.
Intanto nel 1882, iniziarono
a Cuneo i lavori di costruzione della ferrovia per Nizza e Ventimiglia.
Nel 1887 venne aperto ai viaggiatori il primo tratto fino a Robilante.
In quell’anno si aprirono anche le stazioni di Borgo San Dalmazzo e
Roccavione poste lungo la linea.
I lavori procedevano e nel 1889
arrivarono i treni a Vernante e nel 1891 venne raggiunta Limone
Piemonte.
A Breil sur Roya (Francia), treno da Nizza
(a destra) e treno Cuneo - Ventimiglia (a sinistra)
Da quel momento cominciarono i lavori per la costruzione del traforo
ferroviario del colle di Tenda, lungo più di 8 chilometri e largo
abbastanza per due binari, costò la vita a molti operai, e fu terminato
nel 1900. L’apertura del traforo permise di avanzare la linea fino alla
stazione di Vievola, la prima della valle Roia.
Nel primo decennio del 1900 iniziarono i lavori di costruzione della
linea da sud a partire da Ventimiglia e continuarono quelli da nord
scendendo da Vievola.
Nel 1913 il treno giunse a Tenda e l’anno seguente venne realizzato il
tratto di linea da Ventimiglia fino a Bevera ed Airole. Nel 1915 pochi
giorni dopo l’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale, venne
inaugurato l’ultimo tratto di linea in territorio italiano tra Tenda,
Briga Marittima e San Dalmazzo di Tenda.
Bisogna ricordare che in quel momento la Valle Roia era tagliata in tre
parti: i paesi di Tenda, Briga Marittima e San Dalmazzo di Tenda
situati a nord facevano parte del Piemonte; i comuni di Breil sur Roya,
Saorge e Fontan erano francesi e i paesi di Piena, Olivetta San
Michele, Airole, e Bevera facevano parte della Liguria.
I grandi nomi della politica cittadina e del dipartimento di Nizza
erano promotori del progetto di questa linea internazionale.
L’autorizzazione per costruire fu data nel 1904, i lavori cominciarono
e nel 1915 venne aperta la prima tratta tra Nizza, la Trinité e
Drap-Cantaron.
I cantieri si fermarono durante la prima guerra mondiale, per poi
essere ripresi fino alla fine dei lavori. Finalmente nel 1928 il treno
arriva a Breil sur Roya.
L’inaugurazione avviene il 30 ottobre 1928, dopo 78 anni di progetti e
complessità tecniche.
I festeggiamenti prevedevano due treni speciali; uno da Nizza ed uno da
Cuneo entrambi destinati a Breil sur Roya da dove poi ripartivano per
Ventimiglia.
Da quel momento la linea conosce una certa prosperità, con treni
internazionali come il Nizza – Cuneo – Berna – Basilea e nel 1929 pure
una relazione Nizza – Cuneo – Berlino!
Ma con l’entrata in guerra dell’Italia di Mussolini contro la Francia,
la linea conosce un anno di chiusura fino all’occupazione italiana di
tutta la valle Roia. Da quel momento la linea è gestita dal governo
italiano e fu addirittura elettrificata l’intera linea!
I bombardamenti perpetrati durante gli ultimi anni della guerra
distrussero molte delle costruzioni della linea, tra ponti e stazioni.
Nel dopoguerra solo la linea SNCF Breil sur Roya – Nizza fu riaperta al
traffico ferroviario.
Treno Imperia - Torino a Breil sur Roya
(Francia)
Con il passaggio alla Francia, non solo dei comuni occupati da
Mussolini nella parte centrale della valle Roia, ma anche di Tenda e
Briga Marittima, la linea oltre Limone fu chiusa al traffico. Il
traforo del Tenda marcò da allora la nuova frontiera.
Nel primo dopoguerra una corriera effettuava il servizio tra
Ventimiglia, Breil e Limone.
Tra Limone e Vievola, circolarono treni speciali per il trasporto del
legno e dagli anni sessanta durante l’inverno erano effettuati treni
per il trasporto delle automobili.
Ma dagli anni sessanti si parla di ricostruzione e i lavori non tardano
a cominciare.
Solo nel 1979, dopo dieci anni di lavori, l’intera linea fu riaperta.
L’elettrificazione operata dal governo di Mussolini fu smantellata e
l’unica stazione a non essere riaperta al servizio commerciale e la ex
stazione di frontiera di Piena, piccola frazione di Olivetta San
Michele (Im) passata nel dopoguerra alla Francia.
Per la “seconda” inaugurazione, circolarono treni a vapore e furono
organizzate grandi feste popolari nei paesi attraversati da questa
meravigliosa linea.
PROGETTI FUTURISTICI DEL PASSATO
La difficoltà del tracciato della linea Cuneo - Nizza ha dato prestigio
al savoir-faire degli ingegneri dell’epoca. Gli autori del progetto
volevano far passare la ferrovia in tutti i comuni delle valli
attraversate ovvero Vermenagna, Roia, Bevera e Paglione.
In 90 chilometri solamente, la linea passa dal livello del mare a Nizza
a più di mille metri d’altezza presso la stazione di Limone Piemonte.
Il suo itinerario è una successione di viadotti e gallerie (che possono
misurare anche dei chilometri). Per riuscire a superare il forte
dislivello gli ingegneri hanno preferito costruire dei tunnel
elicoidali , ce ne sono ben quattro: il primo tra Vernante e
Limone, il secondo tra Vievola e Tenda, il terzo tra Briga e San
Dalmazzo di Tenda e l’ultimo, il più panoramico, tra San Dalmazzo di
Tenda e Fontan-Saorge.
Treno Ventimiglia - Cuneo a Tenda
(Francia).
In qualche minuto possiamo passare dai 286 metri sopra il livello del
mare di Breil, ai 696 metri di San Dalmazzo di Tenda, ai 815 metri di
Tenda e per continuare a salire fino ai 1010 metri presso la stazione
di Limone.
Uno dei tratti più duri del tracciato, sono i 24 km e 472 metri di
dislivello che separano Piena da San Dalmazzo di Tenda, un tratto
realizzato con un susseguirsi di rampe al 25 per 1000, ovvero 25 metri
di altezza per ogni chilometro.
Per quell’epoca, le opere costruite furono mastodontiche, ma ancora
adesso sono presenti per testimoniare la qualità delle realizzazioni
fatte e la sfida vincente che i promotori del progetto hanno iniziato e
portato a termine, tenendo conto del difficile aspetto geografico della
regione.
ASPETTO TECNICO
La linea è a binario unico ed elettrificata solo in Piemonte tra Cuneo
e Limone Piemonte. Dalla stazione di Breil sur Roya si controlla il
tratto di linea tra Limone e Ventimiglia ed il tratto tra Breil sur
Roya e Nizza, inoltre un posto di assistenza tecnica esiste sia a
l’Escarene che a Drap-Cantaron. Al posto di controllo di Breil, i
ferrovieri i italiani e francesi lavorano in concomitanza poiché la
linea è gestita da TRENITALIA e dalla SNCF. La loro più importante
preoccupazione è, evidentemente, evitare che due treni si trovino
faccia a faccia o che si raggiungano se circolanti nella stessa
direzione.
Lungo la linea esistono varie stazioni con doppi binari che consentono
un incrocio fra treni.
A Breil, un ferroviere è seduto davanti ad una console a controllo
ottico da dove può seguire gli spostamenti di tutti i treni. In caso di
problema, il macchinista ha la possibilità di utilizzare i telefoni
situati sulla linea ad ogni chilometro. In ogni modo esiste anche un
dispositivo di fermata d’emergenza grazie a dei segnali negativi che
bloccano la locomotiva.
Tutte le comunicazioni via radio-telefono del tratto Limone –
Ventimiglia e di entrata/uscita a Breil sono fatte in italiano poichè
ci sono principalmente treni di TRENITALIA. Tutti i ferrovieri della
linea in ogni caso devono essere perfettamente bilingui.
ED ORA?
Il tratto di linea Breil sur Roya - Nizza è in fase di rinnovo. Una
prima parte tra Nizza e Drap-Cantaron è stata terminata nel 2001 per
permettere l’avvio delle relazioni suburbane tra le due stazioni.
Durante l’estate 2002, un progetto per il rilancio del turismo su
questa linea, è stato operato da parte della SNCF, istituendo “il Treno
delle Meraviglie”. Sono state rinnovate alcune carrozze, ponendo
all’esterno i nomi dei paesi attraversati, simboli preistorici
realmente presenti nelle valli e delle immagini delle Alpi Marittime.
Il treno ufficiale, con animazione a bordo, parte da Nizza alle 9.24
per giungere al capolinea di Tenda alle 11.05. Comunque le stesse
carrozze vengono anche utilizzate per le altre relazioni, tra le quali
il Regionale Nizza – Cuneo.
Regionale
Cuneo - Nizza a Vernante (Cn).
Il progetto ha avuto un grande successo durante l’estate, infatti
l’occupazione dei treni era molto alta. Tutte le relazioni sono tuttora
in servizio, in estate come in inverno.
Con l’avvicinamento politico e culturale delle tre province, Cuneo,
Imperia e Nizza, si stanno lanciando nuovi progetti di ammodernamento e
di rielettrificazione della linea per permettere una maggiore velocità
ed aumentare le relazioni, anche in vista delle olimpiadi invernali di
Torino nel 2006, soprattutto tra Torino e Nizza.
Questa linea che unisce territori legati storicamente è un gioiello che
vi fa scoprire paesi stupendi e panorami mozzafiato dalla pianura
Padana al Mediterraneo attraversando le Alpi.
Allora tutti in carrozza ad ammirare lo spettacolo che ci offre il
finestrino del treno...

Il "Tenda Express" dalla Svizzera alla
riviera
Un viaggio verso la
Riviera dei Fiori con vista sulle Alpi, il Mediterraneo ed il lago
Maggiore...

Treno Storico a Vapore da Ventimiglia
a Cuneo
Per festeggiare i
trent' anni dalla riapertura della linea del Tenda.